Liquid Art System: una nuova sede a miami

Lo scorso dicembre Liquid Art System, la rete di gallerie fondata e diretta da Franco Senesi, ha aperto ufficialmente una nuova sede a Miami.

Circa 230 metri quadri con vetrina su strada nel quartiere di Little Haiti, in recente espansione sulla scena artistica contemporanea.

Al mosaico di gallerie di Capri, Anacapri, Positano e Ravello, va ad aggiungersi una strategica destinazione oltreoceano.

Una destinazione particolarmente importante per  Liquid, tra le protagoniste dell’Art Week statunitense che fa di Miami ogni autunno il centro del mondo, ospitando oltre 20 fiere d’arte, oltre 1.200 gallerie e migliaia di artisti e amanti dell’arte.

La galleria con headquarter caprese ha affermato da sua presenza in Florida da oltre un decennio con booth di successo, spaziosi e scenografici, attirando un pubblico sempre diverso. 

“Un’occasione incredibile per incontrare clienti, art dealer, artisti in quella che in Italia è considerata ‘bassa stagione’, e che invece in America coincide con il loro picco” commenta Senesi, soddisfatto ed emozionato per questa nuova sfida. 

“Liquid Miami” ha inaugurato con un vernissage dedicato alle opere di alcuni noti nomi legati da lungo tempo alla galleria, come Marco Grassi, Antonio Sannino, Peter Demetz, Willy Verginer, Elisa Anfuso, Giacinto Bosco, Seo Young Deok, accostati ai più recenti lavori di Filippo Tincolini, Roberto Bernardi, Fabio Abbreccia e Filippo Manfroni. Tele e sculture di grandi dimensioni per presentare al meglio il numeroso parterre di artisti rappresentati da Senesi. Ha accompagnato l’apertura, una speciale perfomance di Tiffany Trenda, artista impegnata nella ricerca sul legame tra il corpo umano, in particolare quello femminile, e le più evolute tecnologie, a riconferma della continua evoluzione della galleria nel dare spazio ai più innovativi mezzi espressivi.

Il Grand opening è avvenuto non a caso durante la tanto attesa fiera satellite di Art Basel Miami, per favorire ulteriori occasioni di scambio tra artisti, dealer e collezionisti anche fuori dagli stand. La nuova galleria è aperta tutto l’anno su appuntamento con staff dedicato per garantire visite personalizzate.

La rete di relazioni si allarga anche grazie alle esposizioni presso hotel di prestigio, basti pensare ai tanti resort di lusso in Costiera, alla partnership con il St. Regis di Firenze, e alla recente collaborazione con il Marriott Hotel su Biscayne Bay.

Sono tante le fiere cui Liquid prende parte in Florida tra dicembre e marzo: tra Art Miami e Context Miami, Art Wynwood, Palm Beach, e si fa sempre fruttuoso il dialogo con altre gallerie, in più circostanze impegnate a supportare all’estero diversi autori  dell’ “Art System”.

Da qui, nasce la mostra di Russel Young in programma a fine luglio a Capri, grazie alla joint venture con Taglialatella Gallery di New York.

“L’obiettivo è promuovere l’arte italiana negli Stati Uniti, ed in generale il nostro approccio al Contemporaneo, consolidando la nostra presenza all’estero con mostre, fiere ed accordi con altre  gallerie”. Sottolinea Senesi, che non a caso ha scelto per la sua azienda  l’immagine di Bauman della liquidità, tipica dell’era in cui viviamo: una post-modernità  flessibile, vulnerabile, ma sempre dinamica ed in costante trasformazione.

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