Più che un Piano B, un Piano X così si presenta al mondo del Contemporaneo la giovane galleria di Niccolò Stabile e Marcello Polito, esprimendo la voglia di esplorare e sperimentare gli itinerari più innovativi dell’arte.
Nata a Milano nel 2017, Plan X Gallery è presto sbarcata a Capri, cui è legata da un forte senso di appartenenza, testimoniato dalle tante attività intraprese con artisti di varia provenienza sull’isola.
Parola d’ordine: inclusione. La galleria ha dai suoi inizi optato per un approccio smart e digitale che si riflette non solo nel tipo di arte promossa, ma anche nell’interazione con il pubblico e nella modalità di presentazione delle opere, utilizzando in modo efficace le piattaforme online e i social media, così vicini ai Millenials e alle attuali esigenze di mercato. Questa propensione per il digitale ben si sposa con i punti di forza della galleria, che includono una particolare capacità di connettere culture diverse, ed un programma di residenze che supporta la crescita degli artisti.
La combinazione di una solida presenza fisica nelle sedi di Milano e Capri e una strategia digitale ben sviluppata ha permesso a Plan X di distinguersi ed ottenere riconoscimenti per il suo impegno nell’innovazione e nella promozione dell’arte contemporanea a livello globale, tra cui la nomina nella celebre lista Forbes dei 30 under 30 nel 2021.
Con un impegno costante nella ricerca, nel supporto e nella rappresentazione di una nuova generazione di artisti italiani ed internazionali, la galleria si presenta come un incubatore di idee, esplorando costantemente nuove strade di espressione per il contemporaneo, sfidando i confini e le norme convenzionali di questo mondo.
Favorendo un dialogo inclusivo tra artisti e territorio, gli artisti hanno l’opportunità di espandere i propri orizzonti, esplorare tecniche innovative e sviluppare le loro voci creative.
“La scelta di aprire inizialmente a Milano ci ha permesso di inserirci in un contesto urbano dinamico, ricco di stimoli culturali e creativi.
Nonostante il successo e l’energia di Milano, abbiamo avvertito il bisogno di avvicinarci anche al nostro territorio di origine, motivo per cui abbiamo aperto una seconda sede a Capri. Questa mossa ha segnato un ritorno alle nostre radici e ha offerto la possibilità di realizzare progetti e mostre site-specific che rispecchiano l’unicità dell’isola”. Commentano Niccolò e Marcello.
“La missione di Plan X è quella di fungere da catalizzatore nel mondo dell’arte contemporanea, promuovendo non solo artisti emergenti e consolidati, ma anche pratiche sperimentali e nuove forme di espressione artistica.
Attualmente, il programma della galleria è strutturato su vari livelli: in programma una mostra al mese per la sede di Milano e fino a quattro mostre stagionali per quella di Capri. Quest’estate, abbiamo inaugurato a Capri con una collettiva che include i lavori di: Pascal Möhlmann, Kyler Garrison, Mateusz Sarkynski e Julius Hofmann. Poi due mostre personali: una di Rubén Einsmann, che apre in concomitanza con la fiera NOMAD ad inizio luglio, e una di Hiejin Yoo, dedicata ai lavori prodotti durante la sua residenza artistica a Capri.
Guardando al futuro, puntiamo a consolidare la nostra presenza sia nel panorama artistico italiano che internazionale, partecipando a fiere d’arte di rilievo e organizzando mostre che stimolino il dialogo interculturale e l’innovazione creativa”.
Il legame con Capri non si limita alla presenza fisica della galleria sull’isola o ai natali di Niccolò, figlio di una storica famiglia caprese; è piuttosto un elemento vitale del programma di residenze, consentendo agli artisti di immergersi in un ambiente ispiratore, di lavorare a stretto contatto con la natura e la storia uniche dell’Isola e di sviluppare progetti che riflettano questa esperienza.
Progetti che arricchiscono il tessuto culturale locale, contribuendo a creare un dialogo globale attraverso l’arte.